In sintesi
Le AI Overview sono i riassunti generati dall’intelligenza artificiale in cima ai risultati di Google, arrivati in Italia il 26 marzo 2025. AI Mode è la modalità di ricerca conversazionale, attiva in italiano dall’8 ottobre 2025. Entrambe riducono i clic verso i siti sulle ricerche informative; per restare visibili servono contenuti che rispondono in modo diretto, fonti autorevoli e una base SEO tecnica solida.
- AI Overview in Italia: dal 26 marzo 2025.
- AI Mode in italiano: dall’8 ottobre 2025.
- Utenti di AI Mode: oltre un miliardo al mese (Google, maggio 2026).
- Clic: 8% con riassunto AI contro 15% senza (Pew, 2025).
Cosa sono AI Overview e AI Mode
AI Overview è il riquadro generato con Gemini che compare sopra i risultati per molte ricerche: una risposta sintetica con i link alle fonti. In Italia è arrivato il 26 marzo 2025.
AI Mode è una modalità di ricerca a sé, simile a una conversazione: si fanno domande lunghe, si chiedono approfondimenti, si confrontano opzioni. È attiva in Italia e in italiano dall’8 ottobre 2025. A Google I/O, il 20 maggio 2026, Google ha dichiarato oltre un miliardo di utenti mensili e ha annunciato l’integrazione delle AI Overview in un’unica esperienza di ricerca.
Come funziona la ricerca con l’AI
AI Mode usa una tecnica chiamata query fan-out: scompone la domanda in molte ricerche parallele, legge i risultati e compone una risposta unica, citando poche fonti. Per un sito questo significa due cose:
- si può essere citati anche per una domanda che non contiene esattamente la propria parola chiave, se si risponde bene a una delle sotto-domande;
- le fonti citate sono poche, e vengono scelte tra le pagine che Google considera affidabili e chiare.
Per capire come i modelli generano le risposte c’è la guida su come funzionano gli LLM.
Cosa dicono i dati sul traffico
Lo studio più citato è del Pew Research Center, pubblicato il 22 luglio 2025 su dati di navigazione di 900 adulti americani raccolti a marzo 2025.
| Situazione | Visite con clic su un risultato |
|---|---|
| Pagina senza riassunto AI | 15% |
| Pagina con riassunto AI | 8% |
| Clic sulle fonti citate nel riassunto | 1% |
Nello stesso studio circa una ricerca su cinque mostrava un riassunto AI, con percentuali molto più alte per le domande lunghe (53% oltre le dieci parole). In sintesi: le ricerche informative portano meno visite, quelle commerciali e di marca tengono meglio. Chi vive di traffico informativo deve spostare l’obiettivo dalla visita alla citazione.
Quali ricerche sono più colpite
| Tipo di ricerca | Esempio | Effetto sui clic |
|---|---|---|
| Definizioni e spiegazioni | cos’è la SEO tecnica | Forte |
| Confronti e guide | differenza tra AEO e SEO | Medio |
| Ricerche locali | consulente SEO Milano | Contenuto |
| Marca e navigazione | nome dell’azienda | Minimo |
| Acquisto e preventivo | preventivo sito e-commerce | Contenuto |
La stima è qualitativa e va verificata sui dati del proprio sito. La tendenza però è chiara: più la domanda si risolve con una spiegazione, più la risposta resta su Google.
Cosa fare per restare visibili: otto azioni
- Risposta in apertura: ogni pagina risponde alla domanda principale nelle prime righe, in modo citabile.
- Struttura per domande: titoli H2 che corrispondono alle domande reali delle persone, FAQ visibili.
- Dati e fonti: cifre datate e fonti verificabili rendono il testo più affidabile per le persone e per i sistemi.
- Autore riconoscibile: chi scrive, con quale esperienza e quali certificazioni.
- Dati strutturati coerenti: schema Article, FAQPage, Organization o Person uguali a ciò che si vede in pagina.
- SEO tecnica: pagine veloci, indicizzabili, senza contenuti nascosti dietro script. È il campo della SEO tecnica.
- Pagine commerciali forti: le ricerche con intenzione d’acquisto restano meno toccate dall’AI.
- Presenza fuori dal sito: menzioni su testate, directory e piattaforme che l’AI legge.
Le stesse azioni servono per farsi citare da ChatGPT e Perplexity: è il tema della guida su AEO e GEO.
Come misurare l’impatto
- Search Console: impressioni e clic delle funzioni AI sono inclusi nel rapporto Prestazioni, senza un filtro dedicato. Il segnale da guardare è il calo del tasso di clic a parità di impressioni.
- Analytics: segmentare il traffico organico per tipo di pagina, informativa o commerciale.
- Prove manuali: una lista fissa di domande del proprio settore, controllata ogni mese in AI Mode, ChatGPT e Perplexity, annotando chi viene citato.
Si può uscire dalle AI Overview?
Un sito può limitare l’uso dei propri testi negli snippet con le direttive nosnippet, max-snippet o l’attributo data-nosnippet, che valgono anche per le funzioni AI della ricerca. Il blocco di Google-Extended nel file robots.txt, invece, riguarda l’uso dei contenuti per Gemini e non toglie il sito dalle AI Overview. Per quasi tutte le aziende uscire non conviene: meglio lavorare per essere la fonte citata.
Domande frequenti
Cos’è AI Mode di Google?
È la modalità di ricerca conversazionale di Google basata su Gemini: scompone la domanda in più ricerche e restituisce una risposta unica con le fonti. In Italia è attiva in italiano dall’8 ottobre 2025.
Quando sono arrivate le AI Overview in Italia?
Il 26 marzo 2025. Sono i riassunti generati dall’AI che compaiono sopra i risultati di ricerca per molte domande.
Le AI Overview riducono il traffico?
Sulle ricerche informative sì: secondo il Pew Research Center, con un riassunto AI i clic sui risultati scendono dal 15% all’8% delle visite. Le ricerche commerciali e di marca sono meno colpite.
Come si appare nelle AI Overview?
Con pagine che rispondono in modo diretto e verificabile, ben strutturate, tecnicamente indicizzabili e con segnali di autorevolezza. Non esiste un markup specifico che garantisca la citazione.
Search Console mostra i dati di AI Mode?
Sì, impressioni e clic sono inclusi nel rapporto Prestazioni insieme alla ricerca web, senza un filtro separato.
Bloccare Google-Extended toglie il sito dalle AI Overview?
No. Google-Extended riguarda l’uso dei contenuti per i modelli Gemini. Per limitare gli snippet si usano nosnippet, max-snippet o data-nosnippet.
