In sintesi
AEO (Answer Engine Optimization) e GEO (Generative Engine Optimization) sono le pratiche che rendono un sito la fonte citata nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity e AI Mode di Google. Si basano sulla SEO, con tre differenze: risposte dirette e verificabili, fatti datati con fonti, un’identità chiara di chi scrive. L’obiettivo non è solo il clic, ma la citazione.
- AEO: ottimizzazione per i motori di risposta.
- GEO: termine nato da uno studio di Princeton del 2023.
- Base: indicizzazione, struttura, autorevolezza.
- Misura: citazioni, menzioni del marchio, traffico da chatgpt.com.
Cosa sono AEO e GEO
AEO indica l’ottimizzazione per i motori di risposta: sistemi che, invece di un elenco di link, restituiscono una risposta. GEO è il termine introdotto nel 2023 da un gruppo di ricercatori di Princeton per i motori generativi, basati su modelli linguistici. Nella pratica le due sigle indicano lo stesso lavoro, e nel mercato italiano si usano spesso insieme.
Nello studio originale sul GEO, aggiungere citazioni, fonti e statistiche ai testi ha aumentato la visibilità nelle risposte generate fino al 40% circa rispetto ai testi di partenza. È un risultato sperimentale, ma indica la direzione: i sistemi generativi premiano i contenuti verificabili.
Come le AI scelgono le fonti
| Sistema | Come trova le pagine |
|---|---|
| AI Mode e AI Overview | Indice di Google, lo stesso della ricerca |
| ChatGPT | Ricerca web con fonti, crawler OAI-SearchBot e indici di terzi |
| Perplexity | Crawler PerplexityBot e ricerca web |
| Claude | Ricerca web con fonti citate |
Il punto comune: un contenuto che non viene indicizzato, o che non si legge senza eseguire script complessi, non può essere citato. Poi entrano in gioco chiarezza della risposta, coerenza con altre fonti e autorevolezza di chi pubblica. Il funzionamento lato Google è nella guida su AI Mode e AI Overview.
Dieci interventi per essere citati
- Una domanda, una risposta: ogni pagina ha una domanda principale e la risolve nelle prime due frasi.
- Frasi autosufficienti: le risposte si capiscono anche estratte dal contesto, senza “come detto sopra”.
- Fatti con data e fonte: prezzi, versioni, norme, sempre con la data e il link alla fonte primaria.
- Titoli come domande reali: H2 costruiti sulle ricerche delle persone.
- Tabelle e elenchi: i confronti in tabella sono facili da leggere per le persone e da riprendere per i sistemi.
- FAQ visibili con schema coerente: dati strutturati FAQPage identici alle domande in pagina.
- Autore e credenziali: pagina autore, esperienza, certificazioni verificabili.
- Entità chiare: nome, ruolo, sede e servizi descritti sempre allo stesso modo, sul sito e fuori.
- Accesso ai crawler: robots.txt che non blocchi i bot di ricerca delle AI.
- Aggiornamento: le pagine su temi che cambiano si aggiornano, con la data in vista.
Molti di questi punti sono il lavoro di content SEO; questa stessa pagina è costruita così.
Un esempio: prima e dopo
Prima: “Nel panorama digitale in continua evoluzione, la nostra agenzia offre soluzioni innovative per far crescere il tuo business online grazie a strategie su misura.”
Dopo: “L’ottimizzazione AEO rende un sito la fonte citata nelle risposte di ChatGPT, Gemini e Perplexity. Si lavora su tre fronti: risposte dirette nelle prime righe di ogni pagina, fatti datati con fonti, dati strutturati coerenti con il testo.”
Il primo testo non risponde a nessuna domanda e non contiene fatti: nessun sistema lo citerà. Il secondo definisce, elenca e si capisce anche estratto dal contesto. È la stessa differenza che fa il content SEO fatto bene.
Robots.txt e bot delle AI: cosa bloccare
I bot delle AI non sono tutti uguali. OpenAI, per esempio, distingue tra GPTBot, che raccoglie contenuti per l’addestramento, OAI-SearchBot, che serve la ricerca di ChatGPT, e ChatGPT-User, che visita le pagine quando un utente lo chiede. Bloccare i bot di ricerca o di navigazione toglie il sito dalle risposte; bloccare solo quelli di addestramento no.
Il file llms.txt, un indice dei contenuti pensato per i modelli linguistici, è una proposta del 2024 non adottata dai motori principali: si può aggiungere, ma non sostituisce il resto.
Come misurare le citazioni
- Panel di domande: 20-50 domande del proprio settore, provate ogni mese su ChatGPT, Gemini, Perplexity e AI Mode, annotando fonti e marchi citati.
- Traffico di riferimento: in Google Analytics le visite da chatgpt.com, perplexity.ai e gemini.google.com.
- Menzioni del marchio: quante volte il nome compare nelle risposte, anche senza link.
Il servizio di ottimizzazione AEO parte proprio da questa misura, prima di ogni intervento.
Domande frequenti
Cosa significa AEO?
Answer Engine Optimization: l’insieme di interventi che rendono un sito la fonte citata nelle risposte di motori come ChatGPT, Gemini, Perplexity e AI Mode di Google.
Che differenza c’è tra AEO e GEO?
GEO, Generative Engine Optimization, è il termine nato nel 2023 da uno studio di Princeton sui motori generativi. Nella pratica AEO e GEO indicano lo stesso lavoro.
La SEO serve ancora?
Sì. I motori di risposta leggono il web indicizzato: senza una base SEO tecnica e di contenuto un sito non può essere citato. AEO e GEO si aggiungono alla SEO, non la sostituiscono.
Come si fa a farsi citare da ChatGPT?
Con pagine indicizzabili, risposte dirette e verificabili, fatti datati con fonti, autore riconoscibile e un robots.txt che non blocchi i bot di ricerca di OpenAI come OAI-SearchBot e ChatGPT-User.
Bloccare GPTBot toglie il sito da ChatGPT?
GPTBot serve all’addestramento. Le risposte con ricerca web usano OAI-SearchBot e ChatGPT-User: bloccare questi ultimi riduce la possibilità di essere citati.
Serve il file llms.txt?
Non è necessario. È una proposta del 2024 non adottata dai motori principali; si può aggiungere, ma i risultati dipendono dal resto del lavoro.
