Advertising · Milano

Gestione campagne advertising a Milano

Ogni piattaforma copre una fase diversa del percorso di acquisto; il budget va dove il ritorno è misurato. Per imprese di Milano: Google Ads per chi cerca, Meta per chi non cerca ancora, LinkedIn per i decisori B2B, Shopping per l'e-commerce, remarketing per chi non ha deciso; tracciamento e attribuzione sotto tutto. Otto servizi, un solo metodo. Nei progetti seguiti: ritorno sulla spesa 5,2 volte in sei mesi.

  • 12 annidi crescita B2B e B2C
  • 4 continentiEuropa, Golfo, LatAm, Asia
  • PartnerGoogle · TikTok

Certificazioni

Quindici certificazioni Anthropic Claude Academy e Google Skillshop · ogni badge porta alla verifica

  • AI Fluency: Framework and foundations, Anthropic Claude Academy
  • Claude Code in action, Anthropic Claude Academy
  • AI-Powered Performance Ads Certification, Google Skillshop
  • Model Context Protocol: Advanced topics, Anthropic Claude Academy
  • Building effective human-agent teams (beta), Anthropic Claude Academy
  • AI capabilities and limitations, Anthropic Claude Academy
  • Building with the Claude API, Anthropic Claude Academy
  • Google Analytics Certification, Google Skillshop
  • Introduction to Model Context Protocol, Anthropic Claude Academy
  • Claude Platform 101, Anthropic Claude Academy
  • Introduction to Claude Cowork, Anthropic Claude Academy
  • Introduction to Claude Tag, Anthropic Claude Academy
  • AI-Powered Shopping ads Certification, Google Skillshop
  • Claude Code 101, Anthropic Claude Academy
  • AI Fluency for small businesses, Anthropic Claude Academy

Advertising · Milano

Il vostro centro di comando su più piattaforme

Gestire l'advertising oggi significa coordinare quattro e più piattaforme, ognuna con regole, algoritmi e metriche proprie.

Google Ads cattura la domanda consapevole, chi cerca il prodotto in quel momento. Meta crea domanda latente, mostra il marchio a chi ha il profilo giusto ma non sta cercando. LinkedIn raggiunge i decisori B2B per ruolo, azienda e settore. Shopping porta i prodotti nella pagina dei risultati con prezzo e immagine. Il risultato è una strategia su più canali in cui ogni piattaforma copre una fase del percorso, dal primo contatto alla conversione, con il budget spostato ogni mese in base al ritorno di ciascun canale. Sede a Milano, campagne in Italia e all'estero.

Come si lavora in quattro fasi

Copertura del percorso

Ogni piattaforma lavora dove rende di più

Fasi coperte da almeno due piattaforme4 su 4
  1. 01

    Domanda consapevole: Google

    Ricerca, Display, YouTube, Performance Max; punteggio di qualità curato, offerte automatiche.

  2. 02

    Domanda latente: Meta

    Facebook e Instagram; pubblici per interessi, simili e remarketing, creatività provate.

  3. 03

    Decisori B2B: LinkedIn

    Contenuti sponsorizzati, InMail, moduli nativi; il canale con il valore per contatto più alto.

Decision intelligence

Dal primo clic al ritorno: il radar delle prestazioni

Ogni campagna si valuta su sei dimensioni.

Radar delle prestazioni · esempio

Sei dimensioni; la linea è il riferimento di settore

Dimensioni sopra il riferimento6 su 6

01

Ritorno per canale

02

Costo per acquisizione

03

Cosa si scala, cosa si spegne

5,2x

ritorno sulla spesa in sei mesi, progetti seguiti

-42%

costo per acquisizione in sei mesi

6

dimensioni lette ogni settimana

Copertura: quante persone del pubblico giusto si raggiungono; troppo largo spreca, troppo stretto non scala. Coinvolgimento: quanto il messaggio tiene l'attenzione. Tasso di clic: chi passa dall'impressione all'azione. Tasso di conversione: dei clic, quanti diventano contatti o vendite, e dipende dalla pagina di arrivo. Ritorno sulla spesa: per ogni euro speso, quanti ne tornano; la sola metrica che conta davvero. Punteggio di qualità: il voto che le piattaforme danno agli annunci; più è alto, meno costa il clic. Le sei dimensioni si leggono ogni settimana e si decidono ogni mese. Nei progetti seguiti: ritorno da 1,8 a 5,2 volte la spesa e costo per acquisizione ridotto del 42% in sei mesi.

Prossimo passo

Iniziamo da una conversazione.

Una call su Google Meet, a partire dai numeri che avete già: costo per contatto, tasso di chiusura, durata del ciclo di vendita. Insieme vediamo dove il metodo può portare risultati.

  1. 01

    Numeri sul tavolo

    Costo per contatto, chiusura, ciclo di vendita: quelli che avete.

  2. 02

    Diagnosi in call

    Dove la pipeline perde valore e dove si può misurare meglio.

  3. 03

    Proposta scritta

    Perimetro, tempi e investimento in un documento, entro tre giorni.

Gavriel La Stella, Business Intelligence Director

Invito

Gavriel La Stella

Business Intelligence Director

Call conoscitiva

Formato
Call su Google Meet
Durata
Trenta minuti
Costo
Gratuita
Si parte da
Costo per contatto, chiusura, ciclo di vendita
Dopo
Proposta scritta entro tre giorni

Il metodo

Come si gestisce l'advertising su più canali: quattro fasi

Si parte da un canale, si valida il ritorno, poi si scala e si diversifica. Meglio 3.000 euro al mese su un canale che rende che 1.000 su tre canali senza dati sufficienti.

  1. 01
    Mese 1

    Audit, tracciamento, un canale

    Conversioni misurate prima della prima campagna; si parte dal canale primario.

    Ritorno 1,8x

  2. 02
    Mesi 2-3

    Ottimizzazione

    Parole chiave negative, pubblici, creatività, offerte; il costo per acquisizione scende.

    Ritorno 3,1x

  3. 03
    Mesi 4-6

    Scala e diversificazione

    Le campagne che rendono prendono budget; si aprono i canali che coprono le fasi scoperte.

    Ritorno 4,6x

  4. 04
    Continuo

    Remarketing e revisione mensile

    Il remarketing chiude il percorso; ogni mese una decisione scritta per canale.

    Ritorno 5,2x

Scala in mesiLe barre sfumate proseguono nel tempo

Cosa include

Cosa include la gestione delle campagne advertising

Il servizio copre audit, tracciamento, strategia per canale, creatività, gestione quotidiana e report. Ciò che resta fuori è scritto con la stessa chiarezza: il budget pubblicitario, che si paga alle piattaforme, e la produzione foto e video, che è un servizio a parte. Gli account restano di proprietà del cliente.

  1. 01

    Audit degli account

    Struttura, sprechi, parole chiave negative, pubblici, esclusioni; su Google Ads, Meta e LinkedIn; punto di partenza scritto, con il piano digitale come cornice.

  2. 02

    Tracciamento e attribuzione

    GA4, Tag Manager, Conversion API e attribuzione su più contatti prima della prima campagna, con il servizio di analytics e tracciamento; conversioni collegate al CRM e alle sequenze della marketing automation.

  3. 03

    Strategia per canale e budget

    Un canale primario, poi scala e diversificazione; ripartizione rivista ogni mese sul ritorno, nel quadro del performance marketing; per il B2B con il marketing B2B.

  4. 04

    Creatività e pagine di arrivo

    Testi, immagini e video brevi provati in modo sistematico; landing page costruite per convertire e migliorate con l'ottimizzazione delle conversioni; varianti con l'AI Content Creation.

  5. 05

    Gestione e ottimizzazione continua

    Offerte, pubblici, parole chiave, esclusioni, frequenza; il remarketing che chiude il percorso su tutte le piattaforme; per l'e-commerce il catalogo su Google Shopping.

  6. 06

    Report e revisione mensile

    Report settimanale con le sei dimensioni, dashboard sempre accessibile, revisione al mese con le decisioni; al termine, documento di passaggio: account, storico, pubblici e pixel restano vostri; il funnel di vendita come lettura comune.

Domande frequenti

Domande sull'advertising

Le risposte sono le stesse che si danno in call. Se manca la sua, la call è il posto giusto per farla.

01Quanto budget serve per iniziare con l'advertising?

Dipende da settore, concorrenza e obiettivi. Come riferimento: Google Ads tra 1.500 e 3.000 euro al mese per parole chiave B2C competitive a Milano, tra 800 e 1.500 per il B2B o le nicchie; Meta tra 1.000 e 2.000 euro al mese per dare dati sufficienti all'algoritmo; LinkedIn tra 2.000 e 3.000 per il B2B, con un costo per clic tra 5 e 15 euro. Il budget pubblicitario è separato dal compenso di gestione. Meglio iniziare con un canale, validare il ritorno, poi scalare.

02Quanto tempo serve per vedere risultati dalle campagne?

Molto meno che con la SEO. Settimane 1-2: campagne attive, prime impressioni, clic e contatti, l'algoritmo impara. Mese 1: prime ottimizzazioni, il costo per acquisizione inizia a scendere. Mesi 2-3: campagne mature, ritorno migliore del 40-60% rispetto al primo mese. Mesi 4-6: scala delle campagne che rendono, nuovi canali, remarketing avanzato; ritorno tra 4 e 6 volte la spesa.

03Come si misura il successo di una campagna advertising?

Con metriche legate al business. Ritorno sulla spesa: obiettivo minimo 3 volte, riferimento 5 e oltre. Costo per acquisizione, inferiore al valore del cliente nel tempo. Tasso di conversione, con riferimenti per settore (B2C 3-5%, B2B 5-10%). Ricavi attribuiti via GA4 e CRM. Come metriche secondarie: tasso di clic, punteggio di qualità, quota di impressioni. Report settimanale, dashboard sempre accessibile, revisione mensile.

04Gestite anche il remarketing e il retargeting?

Sì: è una delle leve più efficaci. La maggior parte dei visitatori non converte alla prima visita; il remarketing li riporta con messaggi mirati. Pubblici per comportamento, sequenze di messaggi (notorietà, prova sociale, offerta, urgenza), presenza su Google Display, Facebook, Instagram e LinkedIn insieme, annunci dinamici per l'e-commerce, liste di remarketing per la ricerca. Nei progetti seguiti il remarketing ha il ritorno più alto tra i canali, tra 8 e 12 volte la spesa.

05Meglio Google Ads o Meta Ads?

Dipende dal tipo di domanda. Google Ads cattura la domanda consapevole: chi cerca il prodotto o il servizio; ideale per servizi professionali, e-commerce con prodotti precisi, contatti B2B su parole chiave ad alta intenzione. Meta crea domanda latente: mostra il marchio a chi ha il profilo giusto; ideale per prodotti di consumo con forza visiva, notorietà, lanci. La risposta più frequente è entrambi: Google per chi cerca, Meta per alimentare il percorso, remarketing per chiudere.

06Cosa succede ad account e dati se la collaborazione finisce?

Tutto resta del cliente. Si lavora sugli account di proprietà del cliente, mai su account di agenzia: Google Ads, Business Manager e Campaign Manager restano vostri, con lo storico delle campagne, i pubblici, i pixel, i tag e i report. Al termine si rimuove l'accesso di gestione e si consegna un documento di passaggio con la struttura delle campagne e le raccomandazioni; se serve, il passaggio si fa con il nuovo team.