Content strategy SEO a Milano

Contenuti che si posizionano, non articoli a caso. Per imprese di Milano: ricerca delle parole chiave, architettura a topic cluster, brief dettagliati, calendario editoriale trimestrale, ottimizzazione on-page e cruscotto delle prestazioni.

Prima pagina · esempio

Un contenuto, una parola chiave

  • 12 anni

    di crescita B2B e B2C

  • 4 continenti

    Europa, Golfo, LatAm, Asia

  • Partner

    Google · TikTok

14

Posizione prima

1

Posizione dopo il cluster

Certificazioni

Quindici certificazioni Anthropic Claude Academy e Google Skillshop · ogni badge porta alla verifica

  • AI Fluency: Framework and foundations, Anthropic Claude Academy
  • Claude Code in action, Anthropic Claude Academy
  • AI-Powered Performance Ads Certification, Google Skillshop
  • Model Context Protocol: Advanced topics, Anthropic Claude Academy
  • Building effective human-agent teams (beta), Anthropic Claude Academy
  • AI capabilities and limitations, Anthropic Claude Academy
  • Building with the Claude API, Anthropic Claude Academy
  • Google Analytics Certification, Google Skillshop
  • Introduction to Model Context Protocol, Anthropic Claude Academy
  • Claude Platform 101, Anthropic Claude Academy
  • Introduction to Claude Cowork, Anthropic Claude Academy
  • Introduction to Claude Tag, Anthropic Claude Academy
  • AI-Powered Shopping ads Certification, Google Skillshop
  • Claude Code 101, Anthropic Claude Academy
  • AI Fluency for small businesses, Anthropic Claude Academy

Content strategy SEO · Milano

Contenuti che si posizionano, non articoli a caso

La maggior parte delle aziende pubblica senza una strategia: blog con centinaia di articoli che non portano traffico.

La content strategy SEO parte dai dati: ricerca delle parole chiave con volumi e intento, architettura a topic cluster per costruire autorità tematica, brief che dicono cosa scrivere e perché. Ogni contenuto ha una parola chiave, un intento e un posto nel cluster. Sede a Milano, progetti in Italia e all'estero.

Come si costruisce il cluster

Topic cluster · esempio

Un pillar, tre hub, nove satelliti

Contenuti nel cluster13
  1. 01

    Oltre cinquecento parole chiave

    Volumi, difficoltà, intento e potenziale di traffico.

  2. 02

    Topic cluster

    Un pillar, i contenuti satellite, i link interni tra loro.

  3. 03

    Brief e calendario

    Cosa scrivere, come, quando: un trimestre alla volta.

Decision intelligence

Il contenuto non riempie: si posiziona

Un report al mese, con tre cose: quali contenuti sono saliti e su quali parole chiave, quale cluster porta traffico e conversioni, cosa si pubblica e cosa si aggiorna il mese successivo.

Calendario editoriale · esempio

Dodici settimane, due contenuti a settimana

Contenuti pubblicati nel trimestre24

01

Cosa è salito

02

Quale cluster rende

03

Cosa si pubblica

12

cluster tematici

24

brief a trimestre

0

articoli senza parola chiave

Nessun articolo senza una parola chiave, nessuna parola chiave senza un intento. Quando un contenuto non sale, il report dice perché.

Prossimo passo

Iniziamo da una conversazione.

Una call su Google Meet, a partire dai numeri che avete già: costo per contatto, tasso di chiusura, durata del ciclo di vendita. Insieme vediamo dove il metodo può portare risultati.

  1. 01

    Numeri sul tavolo

    Costo per contatto, chiusura, ciclo di vendita: quelli che avete.

  2. 02

    Diagnosi in call

    Dove la pipeline perde valore e dove si può misurare meglio.

  3. 03

    Proposta scritta

    Perimetro, tempi e investimento in un documento, entro tre giorni.

Gavriel La Stella, Business Intelligence Director

Invito

Gavriel La Stella

Business Intelligence Director

Call conoscitiva

Formato
Call su Google Meet
Durata
Trenta minuti
Costo
Gratuita
Si parte da
Costo per contatto, chiusura, ciclo di vendita
Dopo
Proposta scritta entro tre giorni

Il metodo

Come si costruisce un cluster: dalla ricerca alla prima pagina

Ricerca e mappa degli intenti, architettura a topic cluster, brief e calendario, pubblicazione e ottimizzazione: quattro fasi in quattro settimane, poi il trimestre di esecuzione. Ogni contenuto nuovo rafforza i precedenti: è l'autorità tematica che fa salire il cluster, non il singolo articolo.

  1. 01
    Settimane 1-2

    Ricerca e mappa degli intenti

    Oltre cinquecento parole chiave classificate per intento e divario con i concorrenti.

  2. 02
    Settimane 2-3

    Architettura a topic cluster

    Pillar, hub, satelliti e regole dei link interni.

  3. 03
    Settimane 3-4

    Brief e calendario

    Un brief per contenuto, un calendario per trimestre.

  4. 04
    Continuativa

    Pubblicazione e ottimizzazione

    Supervisione, on-page, link interni, aggiornamento dei contenuti che scendono.

Scala in settimaneLe barre sfumate proseguono nel tempo

Cosa include

Cosa include la content strategy SEO

La strategia copre l'intera catena, dalla ricerca al cruscotto. Ciò che resta fuori è scritto con la stessa chiarezza: la scrittura dei testi, che può seguire i brief con il team interno o con redattori dedicati, e l'acquisizione dei link.

  1. 01

    Ricerca delle parole chiave

    Oltre cinquecento parole chiave con volumi, difficoltà, intento e potenziale di traffico; mappa delle opportunità per il settore e per Milano, in continuità con l'audit SEO.

  2. 02

    Architettura a topic cluster

    Pillar page, contenuti satellite e regole dei link interni per costruire autorità tematica; la struttura tecnica del sito è verificata con la SEO tecnica.

  3. 03

    Brief dettagliati

    Per ogni contenuto: parola chiave primaria e secondarie, scaletta H2 e H3, confronto con i concorrenti, lunghezza, CTA e link interni; scritti perché la produzione, interna o con l'AI content creation, non lasci nulla al caso.

  4. 04

    Calendario editoriale

    Piano di pubblicazione trimestrale con frequenza, priorità e scadenze, integrato con il piano marketing complessivo.

  5. 05

    Ottimizzazione on-page

    Modello di ottimizzazione per ogni contenuto: title, meta description, struttura dei titoli, dati strutturati Article e FAQ; le risposte dirette preparano l'ottimizzazione AEO.

  6. 06

    Cruscotto delle prestazioni

    Posizioni per parola chiave, traffico organico per contenuto, conversioni e confronto con i concorrenti per cluster, con tracciamento impostato prima della prima pubblicazione; i link esterni si costruiscono con la link building.

Domande frequenti

Domande sulla content strategy SEO

Le risposte sono le stesse che si danno in call. Se manca la sua, la call è il posto giusto per farla.

01Cos'è una content strategy SEO?

È un piano strutturato per creare contenuti che si posizionano su Google: ricerca delle parole chiave, topic cluster, brief per ogni contenuto e calendario editoriale. Dice cosa scrivere, per quale intento di ricerca e in quale ordine.

02Quanto costa una content strategy SEO?

Dipende da settore e volume di contenuti. Comprende ricerca delle parole chiave, architettura a topic cluster, brief per almeno dodici contenuti e calendario editoriale trimestrale. La produzione dei testi è quotata a parte, se richiesta.

03Quanto tempo serve per vedere risultati con i contenuti SEO?

I contenuti SEO esprimono il pieno potenziale in 3-6 mesi. Le parole chiave a bassa concorrenza possono posizionarsi in 4-8 settimane; il cluster nel suo insieme cresce man mano che i contenuti si rafforzano a vicenda.

04Cos'è un topic cluster e come funziona?

È un modo di organizzare i contenuti: un pillar content centrale sul tema principale, collegato a contenuti satellite che approfondiscono le sottodomande, con link interni in entrambe le direzioni. Google legge la struttura come autorità sul tema.

05La content strategy include anche la produzione dei contenuti?

La strategia è il piano: ricerca, cluster, brief, calendario. La scrittura può essere svolta dal team interno seguendo i brief, oppure coordinata con redattori dedicati. In entrambi i casi la supervisione e l'ottimizzazione on-page restano nel servizio.

06Come si misura il successo di una content strategy SEO?

Posizioni delle parole chiave, traffico organico per contenuto, tasso di clic dai risultati, tempo di permanenza, conversioni e link naturali acquisiti. Il cruscotto li riporta per cluster, così si vede quale tema rende.