Growth hacking a Milano

La crescita non è un obiettivo: è un processo. Per startup e PMI di Milano: sprint di due settimane, ipotesi misurabili, esperimenti su acquisizione, attivazione e retention; si scala solo ciò che i numeri confermano.

Lavagna degli esperimenti · esempio

Sprint 12, in corso

  • 12 anni

    di crescita B2B e B2C

  • 4 continenti

    Europa, Golfo, LatAm, Asia

  • Partner

    Google · TikTok

14

Giorni per sprint

72%

Esperimenti vinti

Certificazioni

Quindici certificazioni Anthropic Claude Academy e Google Skillshop · ogni badge porta alla verifica

  • AI Fluency: Framework and foundations, Anthropic Claude Academy
  • Claude Code in action, Anthropic Claude Academy
  • AI-Powered Performance Ads Certification, Google Skillshop
  • Model Context Protocol: Advanced topics, Anthropic Claude Academy
  • Building effective human-agent teams (beta), Anthropic Claude Academy
  • AI capabilities and limitations, Anthropic Claude Academy
  • Building with the Claude API, Anthropic Claude Academy
  • Google Analytics Certification, Google Skillshop
  • Introduction to Model Context Protocol, Anthropic Claude Academy
  • Claude Platform 101, Anthropic Claude Academy
  • Introduction to Claude Cowork, Anthropic Claude Academy
  • Introduction to Claude Tag, Anthropic Claude Academy
  • AI-Powered Shopping ads Certification, Google Skillshop
  • Claude Code 101, Anthropic Claude Academy
  • AI Fluency for small businesses, Anthropic Claude Academy

Priorità ICE · esempio

Impatto · fiducia · facilità, su 10

  1. Referral incentivo 2.024
  2. Prova sociale23
  3. Onboarding a tappe21
  4. Prezzo dinamico17
  5. Uscita A/B v315
Esperimenti che entrano nel primo sprint2

Growth hacking · Milano

La crescita non è un obiettivo: è un processo scientifico

Il growth hacking non è un trucco: è un metodo.

Sprint di due settimane, ipotesi che si possono smentire, metriche scritte prima del test, iterazioni rapide. Ogni esperimento serve a scoprire le leve di crescita specifiche dell'impresa e a scalarle in modo sistematico. Sede a Milano, progetti in Italia e all'estero.

Come funziona uno sprint
  1. 01

    Sprint di due settimane

    Ogni ipotesi ha una metrica, un criterio di successo e una data.

  2. 02

    Priorità ICE

    Impatto, fiducia, facilità: si ordina il backlog prima di spendere un euro.

  3. 03

    Scala solo ciò che vince

    Gli esperimenti confermati passano al budget; gli altri si chiudono e si documentano.

Decision intelligence

Lo sprint non descrive: decide

Ogni due settimane un solo documento, con tre cose: cosa dicono gli esperimenti, cosa si scala e cosa si chiude, cosa si testa nello sprint successivo.

Nessuna dashboard da interpretare, nessun esperimento senza ipotesi. Quando un dato corregge una convinzione, il documento lo scrive.

Growth loop · esempio

Ogni utente ne porta altri

Retention al terzo mese87%

01

Cosa dicono gli esperimenti

02

Cosa si scala, cosa si chiude

03

Cosa si testa dopo

1

report ogni sprint

3

decisioni per sprint

0

esperimenti senza metrica

Prossimo passo

Iniziamo da una conversazione.

Una call su Google Meet, a partire dai numeri che avete già: costo per contatto, tasso di chiusura, durata del ciclo di vendita. Insieme vediamo dove il metodo può portare risultati.

  1. 01

    Numeri sul tavolo

    Costo per contatto, chiusura, ciclo di vendita: quelli che avete.

  2. 02

    Diagnosi in call

    Dove la pipeline perde valore e dove si può misurare meglio.

  3. 03

    Proposta scritta

    Perimetro, tempi e investimento in un documento, entro tre giorni.

Gavriel La Stella, Business Intelligence Director

Invito

Gavriel La Stella

Business Intelligence Director

Call conoscitiva

Formato
Call su Google Meet
Durata
Trenta minuti
Costo
Gratuita
Si parte da
Costo per contatto, chiusura, ciclo di vendita
Dopo
Proposta scritta entro tre giorni

Il metodo

Come funziona il growth hacking: lo sprint di due settimane

Dieci giorni lavorativi, una cadenza fissa: ipotesi e metrica, esecuzione, misura e decisione. Vince chi impara più in fretta. Senza questa cadenza, il growth hacking resta una lista di idee.

  1. 01
    Giorni 1-2

    Ipotesi e metrica

    Cosa ci aspettiamo, come lo misuriamo, quando lo diciamo vinto.

  2. 02
    Giorni 3-8

    Esecuzione

    Test A/B, pagine, messaggi, automazioni: si costruisce solo quanto serve al test.

  3. 03
    Giorni 9-10

    Misura e decisione

    Si scala, si chiude o si ripete. Il risultato entra nel playbook.

Scala in giorni03 fasi

Cosa include

Cosa include il growth hacking

Il programma copre l'intera catena, dall'audit al playbook. Ciò che resta fuori è scritto con la stessa chiarezza: sviluppo del prodotto, produzione dei contenuti, gestione delle campagne oltre gli esperimenti.

  1. 01

    Audit di crescita e mappa delle opportunità

    Le leve di crescita attuali e potenziali, i colli di bottiglia e le opportunità ad alto impatto, a partire dal funnel esistente.

  2. 02

    Backlog di esperimenti con priorità ICE

    Trenta e più esperimenti ordinati per impatto, fiducia e facilità; ognuno con ipotesi, metrica, configurazione e criterio di successo.

  3. 03

    Cadenza di sprint bisettimanale

    Processo ripetibile per lanciare, misurare e iterare ogni due settimane: ruoli, strumenti e modelli pronti.

  4. 04

    Progettazione dei growth loop

    Cicli di crescita, virali o a pagamento, sul modello di business: referral, contenuti, contenuti degli utenti, prodotto; per le fasi iniziali, la consulenza per startup.

  5. 05

    Tracciamento e analisi

    Eventi, funnel, coorti e curve di retention, con il tracciamento impostato prima del primo sprint e l'ottimizzazione delle conversioni a ogni passaggio.

  6. 06

    Playbook di scala

    I pattern di crescita scoperti, documentati; il metodo per portare gli esperimenti vinti sulle campagne a performance in modo prevedibile.

Domande frequenti

Domande sul growth hacking

Le risposte sono le stesse che si danno in call. Se manca la sua, la call è il posto giusto per farla.

01Cos'è il growth hacking e come funziona?

È un approccio alla crescita basato su esperimenti rapidi e iterativi: sprint di due settimane con ipotesi misurabili, risultati letti sui dati, si scala solo ciò che funziona. È il metodo usato dalle startup che sono cresciute più in fretta nella fase iniziale.

02Il growth hacking funziona anche per PMI tradizionali?

Sì. Il metodo, ipotesi, test rapidi e scala di ciò che funziona, vale per qualsiasi impresa che vuole crescere più in fretta. Per le PMI è efficace perché concentra un budget limitato sulle leve con più impatto.

03Quanto costa un programma di growth hacking?

Dipende da fase e obiettivi dell'impresa. Il programma mensile comprende audit iniziale, backlog di esperimenti, sprint bisettimanali, tracciamento e report. Strategia ed esecuzione degli esperimenti sono incluse; il preventivo è scritto prima di iniziare.

04Quanto tempo serve per vedere risultati?

I primi risultati arrivano dal primo sprint, in due settimane. La crescita significativa dal terzo mese, quando i pattern vincenti sono validati e si scalano. Entro sei mesi il sistema è autonomo, con processi e playbook documentati.

05Cos'è un growth loop e perché è importante?

È un ciclo in cui ogni utente acquisito genera nuovi utenti: si iscrive, invita, gli invitati si iscrivono e invitano altri. Quando il coefficiente virale supera 1 la crescita diventa composta: è il meccanismo più sostenibile per scalare.

06Che strumenti usate per il growth hacking?

Dipende dal business: Mixpanel o Amplitude per l'analisi, Optimizely o VWO per i test A/B, Segment per il tracciamento, Notion per il backlog, Loom per la documentazione; per le startup anche strumenti senza codice come Zapier, Make e Webflow.